Cos’è la Croce Rossa

COS’È LA CROCE ROSSA

La Croce Rossa Italiana è un’associazione senza fini di lucro che si basa sulle Convenzioni di Ginevra del 1949 e i successivi protocolli aggiuntivi, di cui la Repubblica Italiana è firmataria. L’obiettivo principale di Croce Rossa Italiana è quello di prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale,senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.

La Croce Rossa Italiana fa parte del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna rossa, l’organizzazione umanitaria più grande al mondo, presente in 186 nazioni.

 

LA STORIA

La storia di Croce Rossa ha inizio nel 1859, per l’esattezza il 24 giugno,giorno in cui si svolse una delle battagliepiù sanguinose del 1800, durante la seconda guerra di indipendenza italiana. A sud del Lago di Garda, sulle colline tra San Martino e Solferino, trecentomila soldati si scontrarono lasciando sul terreno circa centomila tra morti, feriti e dispersi. Lì si trovava un giovane ginevrino, Jean Henry Dunant, venuto ad incontrare per affari Napoleone III. Egli rimase orripilato dagli eventi di quei giorni, sia per le atrocità della guerra, sia per l’assenza assoluta di sanità militare; fu così che decise di descrivere le atrocità a cui assistette nell’opera “Un Souvenir de Solferino“. Dall’orribile spettacolo nacque in H. Dunant l’idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati, la cui opera potesse dare apporto alla sanità militare.

Dal Convegno di Ginevra del 1863 nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana, ad opera del medico milanese Cesare Castiglioni. Con la Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864) fu sancita la neutralità delle strutture e del personale sanitario.

I PRINCIPI

A guidare e garantire le azioni del Movimento Internazionale di Croce Rossa ci sono i sette Principi Fondamentali: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Adottati nella 20ª Conferenza Internazionale della Croce Rossa (Vienna – ottobre 1965), questi principi costituiscono lo spirito e l’etica del movimento, ma anche della C.R.I. e di ogni suo volontario.

UMANITÁ

Nato dall’intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l’amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli.

IMPARZIALITÀ

Il Movimento non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza,  religione, classe o opinioni politiche. Si sforza di alleviare le sofferenze delle persone unicamente in base ai loro bisogni,dando la priorità ai casi più urgenti.

NEUTRALITÀ

Al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso.

INDIPENDENZA

Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali, quali ausiliari dei servizi umanitari dei loro governi e soggetti alle leggi dei rispettivi Paesi, devono sempre mantenere la loro autonomia in modo che possano essere in grado in ogni momento di agire in conformità con i principi del Movimento.

VOLONTARIETÀ

Il Movimento è un’istituzione di soccorso volontario non guidato dal desiderio di guadagno.

UNITÀ

Nel territorio nazionale ci può essere una sola associazione di Croce Rossa, aperta a tutti e con estensione della sua azione umanitaria all’intero territorio nazionale.

UNIVERSALITÀ

Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente, è universale.